Autore: Umberto Santino
Collana: Pocket
Non un elenco di tutte le vittime della mafia, ma una cronologia ragionata dei delitti che hanno colpito persone impegnate nella lotta contro la mafia e per la democrazia. Un conto è la pietà che può riguardare tutti gli uccisi, un altro la memoria che tenga conto del perché sono stati uccisi, cioè del loro ruolo da vivi. Un contadino, un sindacalista, un magistrato, un politico, un sacerdote impegnati in un’azione di cambiamento non sono la stessa cosa di un mafioso, di un complice o di un colluso. Nella cronologia ci sono anche nomi di rappresentanti delle forze dell’ordine caduti nella lotta contro il banditismo, più o meno intrecciato con la mafia, e di altre persone (bambini e ragazzi, anche di famiglia mafiosa, donne e uomini uccisi nel corso di sparatorie tra mafiosi) non tanto perché sono «innocenti» (espressione che sottintende che il magistrato, il poliziotto sono ammazzabili per mestiere) ma soprattutto per indicare quanto diffusa sia stata la violenza mafiosa e smentire il luogo comune della mafia buona, tradizionale, che ammazzava con moderazione, rispettava certe regole e coltivava il senso dell’onore.
ISBN: 978-88-87778-78-6
Pagine: 168
Dimensioni: 120 x 170 (mm.)
In un libro targato Di Girolamo una cronologia ragionata ricorda i caduti nella guerra alla mafia dai Fasci ad oggi


Autore
Autore Augusto Cavadi
Autore Sergio Tanzarella
Autore Augusto Cavadi, Autore Elisabetta Poma
Autore Francesco Coniglione
Autore Enrico Guarneri, Autore Umberto Santino
Autore Elio Camilleri
Autore Augusto Cavadi
Autore Amelia Crisantino
Autore Mario Caciagli
Autore Mario Caciagli
Autore Giuseppe Matarazzo
Autore Umberto Santino
Autore Rocco D'Ambrosio, Rosa Pinto
Autore Enzo Mignosi
Autore Augusto Cavadi
Autore Augusto Cavadi
Autore Augusto Cavadi
Autore Augusto Cavadi
Autore Augusto Cavadi
Autore Augusto Cavadi
Autore Augusto Cavadi
Autore Augusto Cavadi
Autore Augusto Cavadi


social bookmarking