Con doverosa trepidazione gli proponiamo romanzi e racconti, in nome di quel piacere di leggere che attraversa la comunità dei lettori del suo genere. Pubblicheremo i libri che via via ci convinceranno, fiduciosi in quella vecchia massima - così poco praticata nel Sud d’Italia - sulla fortuna che aiuta gli audaci. Disponibili anche a scoprire nuovi talenti: a fare al meglio la nostra parte perché il piacere di scrivere e quello di leggere possano riconoscersi e incontrarsi. Unico criterio di selezione: che un testo sappia afferrare, coinvolgere emotivamente, al punto che ci si debba forzare a metterlo provvisoriamente da parte per tornare alle incombenze quotidiane. Solo a queste condizioni esso potrà anche costituire un tassello per una diversa civiltà: un’opera che - eventualmente - si proponesse effetti collaterali di risveglio etico e politico, dovrebbe, prima di tutto, riuscire ad avvincere esteticamente. Non sappiamo se avesse ragione Dostoevskij quando asseriva che solo la bellezza salverà il mondo: ma è certo che la bruttezza - come la banalità - è sempre controrivoluzionaria.