L’inchino della statua di un santo davanti alla casa di un mafioso è un fenomeno pregno di valenza simbolica. Davide Fadda ne indaga presupposti storici e ideologici e contesti socio-religiosi anche mediante interviste a esponenti del clero cattolico (mons. Gaetano Currà, don Francesco Michele Stabile), a magistrati (Giancarlo Caselli) e a studiosi dell’intrigato rapporto fra chiese cristiane e organizzazioni mafiose (Salvatore Lupo, Augusto Cavadi). Dopo aver inserito l’inchino nel più ampio contesto della volontà di legittimazione sociale da parte delle mafie, l’autore mette a fuoco due casi di studio in particolare: la processione della Madonna delle Grazie di Oppido Mamertina e la processione della Madonna del Rosario di San Paolo Bel Sito.
Della stessa collana
Le Collane
- CoNpassione (5)
- Di santa ragione (11)
- Extra (4)
- Gratis et amore hominis (7)
- I ciottoli di Jonas (15)
- I Giganti (3)
- I Pizzini della NoMafia (2)
- Le opere e i giorni (2)
- Linea di difesa (10)
- Mafia, antimafia e dintorni (21)
- Pocket (42)
- Promemoria (20)
- Punto e virgola (4)
- Quadrante (5)
- Saggi (3)
- Storia e Paese (7)
- Zibaldoni (1)











