La lotta alla mafia comincia dalla memoria.
La memoria è il primo atto di resistenza civile. Non è un esercizio del passato, ma un compito che riguarda il presente e che chiama in causa ciascuno di noi. Ricordare significa custodire i nomi, i volti, le storie; significa restituire dignità a chi è stato colpito dalla violenza mafiosa e responsabilità a chi oggi vive in una società che non può permettersi l’oblio.
In questo primo Pizzino della NoMafia, con parole essenziali e dense, gli autori Umberto Santino e Andrea Cozzo invitano a non lasciare che il tempo consumi i nomi e i volti delle vittime, e a trasformare il ricordo in impegno quotidiano.
Della stessa collana
Dello stesso autore
Le Collane
- CoNpassione (5)
- Di santa ragione (11)
- Extra (5)
- Gratis et amore hominis (7)
- I ciottoli di Jonas (15)
- I Giganti (3)
- I Pizzini della NoMafia (2)
- Le opere e i giorni (2)
- Linea di difesa (11)
- Mafia, antimafia e dintorni (21)
- Monocolo L'osservatorio delle lettere (3)
- Pocket (48)
- Promemoria (20)
- Punto e virgola (5)
- Quadrante (8)
- Saggi (4)
- Saperi e Polis (3)
- Sindacalario (1)
- Storia e Paese (8)
- Zibaldoni (1)












